Riepilogo degli interventi

L‘11 settembre uno degli interventi ha portato l’equipaggio dell’Aiut Alpin Dolomites
alla Forcella del Sassolungo: escursionisti avevano visto atterrare d’emergenza un
parapendio e temevano fosse ferito. Arrivati sul posto il pilota del parapendio ha fatto
cenno che non necessitava di aiuto, l’elicottero così è rientrato in base.
Il 12 settembre un escursionista 48enne era caduto sulla Forcella Cir riportando una
frattura esposta del polso. Con una verricellata di pochi metri l’uomo è stato
recuperato e successivamente elitrasportato all’ospedale di Bressanone.
Un ulteriore allertamento dalla Forcella del Sassolungo è giunto in base il 13
settembre: verso le 10 del mattino escursionisti hanno trovato un uomo privo di sensi
accanto alla sua moto cross poco sotto il rifugio del Sassolungo. E’stato allertato l’Aiut
Alpin Dolomites, fortunatamente però le lesioni dell’uomo non davano motivo di
preoccupazione. Il giovane è stato elitrasportato in base a Pontives, dove è stato
consegnato al Soccorso Alpino.
Verso le ore 15.30 un 80enne a San Cassiano si è ferito un braccio con una sega
circolare. Sia l’ambulanza che anche l’Aiut Alpin Dolomites sono giunti sul posto dopo
pochi minuti. A causa del taglio profondo l’uomo perdeva molto sangue ed è stato
elitrasportato d’urgenza all’ospedale di Innsbruck.
Il 15 settembre un centauro germanico ha perso il controllo della suo moto al Passo
delle Erbe. I soccorritori della Croce Bianca hanno prestato le prime cure,
successivamente l’uomo è stato elitrasportato dall’Aiut Alpin Dolomites all’ospedale di
Bressanone. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Funes e le Forze
dell’Ordine.
Un allertamento dal Passo Pordoi ha impegnato l’equipaggio al primo pomeriggio,
passanti hanno visto precipitare un parapendio. A causa della nebbia fitta purtroppo
non è stato possibile recuperare la salma del giovane, quando infine la nebbia si è
alzata per pochi minuti sono stati recuperati e portati a valle solamente gli uomini del
Soccorso Alpino.
Un partecipante della SellaRonda Bikeday ha subito un arresto cardiocircolatorio il 16
settembre poco dopo mezzogiorno. I soccorritori sono riusciti a rianimare l’uomo, che
successivamente è stato elitrasportato all’ospedale di Bolzano.
Sei interventi sono stati effettuati il 17 settembre, di cui due nelle valli ladine: il primo
al Sas de Putia per una escursionista 30enne con un trauma alla caviglia; la donna è
stata elitrasportata all’ospedale di Bressanone.
Al rientro dall’ospedale l’equipaggio è stato deviato in direzione Plan de Gralba per un
motociclista austriaco che è finito contro il guardrail subendo fratture a entrambe le
gambe. Dopo una prima terapia sul posto l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di
Bolzano. Sul posto hanno collaborato i Vigili del Fuoco di Selva Gardena e la Croce
Rossa.