Interventi dell’ultima settimana

Lunedì, 18 settembre, sono stati effettuati in totale sei interventi, tra l’altro uno al Plan de Gralba per un 55enne caduto con la mountain-bike. L’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Bolzano con un trauma cranico.

Il Soccorso Alpino della Val Badia è stato allertato sabato, 23 settembre, al primo pomeriggio: una escursionista olandese era caduta al Piz Boè a una quota di ca. 2.900 mt e necessitava urgentemente di aiuto. A causa della nebbia l’elicottero non poteva decollare e così una squadra via terra è partita dal rifugio Kostner per raggiungere l’infortunata. L’ Aiut Alpin Dolomites è rimasto in standby e fortunatamente dopo un pò la nebbia si è alzata al punto da permettere il recupero della donna, che è stata elitrasportata all’ospedale di Brunico con un trauma cranico e una frattura del polso.

Domenica, 24 settembre, uno degli interventi effettuati riguardava due escursionisti germanici con due cani rimasti bloccati in Val Salares. Con l’aiuto del Soccorso Alpino e con l’ausilio del verricello sia gli escursionisti che anche i cani sono stati presi a bordo e portati a valle.

Un altro intervento alpino è stato effettuato lunedì, 25 settembre: un alpinista francese si trovava in difficoltà sul Campanile del Pisciadù, poco sotto la cima a causa di un ipoglicemia e ha contattato la Centrale Operativa Emergenza 112. Con una verricellata di 12 metri la donna è stata recuperata e successivamente elitrasportata all’ospedale di Brunico.
Verso le ore 21.30 un ambulanza della Croce Bianca è passata in base con un giovane centauro che è caduto a seguito di un impatto con un cervo. L’uomo ha riportato traumi a entrambi gli arti inferiori e un trauma alla spalla. Dopo le prime cure da parte del medico l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Bressanone.

Anche martedì, 26 settembre, è stato effettuato un volo notturno: a La Villa una giovane donna necessitava di aiuto a seguito di un attacco epilettico ed è stata elitrasportata all’ospedale di Brunico.