Caduta tragica dalla seggiovia

La settimana scorsa sono stati effettuati vari interventi per incidenti sulle piste da sci e come sempre anche qualche emergenza sanitaria; i pazienti sono stati distribuiti negli ospedali della provincia.
Vogliamo descrivervi qualche intervento in particolare, come per esempio il 18 gennaio verso le ore 13.00: la centrale d’emergenza di Belluno ha richiesto l’intervento dell’Aiut Alpin Dolomites per uno spazzacamino caduto dal tetto al Passo Campolongo. Dopo le prime cure da parte del medico l’uomo è stato elitrasportato d’urgenza all’ospedale di Bolzano.
Al primo pomeriggio a San Cassiano è stata soccorsa una bambina di poco più di un anno, la piccola si è ustionata ed è stata elitrasportata insieme alla mamma all’ospedale di Bolzano per le cure successive.
Il 23 gennaio alle ore 20.00 è stato allertato l’Aiut Alpin Dolomites per uno stacco di valanga al Passo Sella poco sotto il rifugio Valentini. Immediatamente sono state chiamate sul posto anche le squadre del Soccorso Alpino Gardena, Alta Badia e Alta Fassa. Un primo sorvolo ha fatto notare diverse impronte attorno al cono della valanga e le squadre hanno iniziato a bonificare la zona interessata. Dopo 10 minuti circa la centrale operativa di Trento ha comunicato che il gruppo di 6 persone si è fatto vivo, non erano travolti e scendevano in autonomia a valle.
Un incidente tragico si è verificato il 25 gennaio all’Alpe di Siusi: verso le ore 11.00 due sciatrici per cause ancora incerte sono cadute dalla seggiovia Punta d’Oro da un altezza di ben 7 metri. Dopo pochi minuti sia il Pelikan 2 che anche l’Aiut Alpin sono giunti sul luogo dell’incidente, ma purtroppo una delle donne è deceduta ancora sul posto. La seconda sciatrice è stata stabilizzata e successivamente elitrasportata al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Bolzano in prognosi riservata.
Venerdì, 26 gennaio tra l’altro l’Aiut Alpin Dolomites ha effettuato un intervento al funpark del Piz Sorega, dove un uomo accusava forti problemi respiratori. E’stato elitrasportato all’ospedale di Bolzano con un sospetto edema polmonare.