Interventi per escursionisti e ciclisti

Tra gli interventi della scorsa settimana per l’Aiut Alpin c’erano alcune emergenze sanitarie. A San Giacomo (Ortisei), ad esempio, è stato prestato il primo soccorso a un turista che non si sentiva bene. Sia il paziente in questione che la moglie erano medici e hanno subito sospettato che potesse esserci un problema cardiaco e quindi hanno fatto la chiamata d’emergenza. Il 62enne è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Bolzano.
Nel rifugio Tirser Alpl, un uomo americano ha probabilmente avuto un infarto. È stato stabilizzato e trasportato a Bolzano.
C’è stata anche una richiesta da Pieve di Cadore per un’emergenza: sulla Tofana, precisamente all’inizio della ferrata Punta Anna, è stato necessario soccorrere un francese che stava visibilmente male ed aveva una crisi d’ansia. Con una verricellata di 18 metri è stato recuperato e poi trasportato all’ospedale di Cortina.
A La Ila un intervento sanitario per un paziente con problemi respiratori, trasportato in elicottero a Bolzano.
Una giovane futura mamma di Selva ha iniziato ad avere forti contrazioni in ambulanza. Per non rischiare che il bambino nascesse in auto, il personale della Croce Bianca hanno richiesto l’intervento dell’elicottero. La donna è stata trasportata all’ospedale di Bressanone.
Alcuni interventi per infortuni: un ventenne con un infortunio alla caviglia è stato soccorso sulla via ferrata Piccola Cir, un escursionista con un infortunio simile sulla Forcella Sassolungo e un parapendista infortunato sul Col Rodella. Un uomo australiano di 57 anni è caduto gravemente con la sua mountain bike sulla strada di montagna Pana-Saltria ed è stato soccorso dall’Aiut Alpin.