Oltre 500 interventi effettuati

Il 13 marzo l’equipaggio dell‘Aiut Alpin Dolomites è decollato 3 volte per incidenti sulle piste da sci della valle: alle 10.30 è giunta la prima richiesta dal Soccorso Piste del Piz Seteur per uno sciatore con un trauma toracico. Anche il secondo intervento sulla pista Saslonch è stato effettuato su richiesta dei Carabinieri del Soccorso Piste, uno sciatore con una frattura esposta della tibia è stato recuperato con un volo stazionario. E infine il terzo intervento è stato effettuato al Ciampinoi per uno sciatore con una spalla lussata. Tutti e 3 i pazienti sono stati elitrasportati all’ospedale di Bressanone. In giornata anche due interventi per emergenze di natura sanitaria hanno impegnato l’Aiut Alpin Dolomites, a Corvara un uomo con problemi cardiologici necessitava urgentemente di un medico e a San Vigilio di Marebbe è stata soccorsa una 18enne con un attacco epilettico.

Il 14 marzo è stato effettuato un unico intervento, i soccorritori della Croce Bianca di La Villa hanno richiesto l’intervento del medico per un 77enne colto da un malore indefinito. Dopo le prime cure l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Brunico per accertamenti.

In mattinata del 16 marzo il primo intervento riguardava un residente a S.Cristina , che a causa di una caduta in casa ha riportato un trauma cranico e una lesione al polso. Sul posto c’era già l’ambulanza della Croce Bianca, l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Bressanone.
Sulla discesa del Dantercepies uno sciatore si è lussato la spalla e procurato un taglio profondo sul ginocchio; l’uomo è stato elitrasportato a Brunico. Dall’ospedale di Brunico è stato preso in consegna un paziente per un trasporto secondario per l’ospedale di Bolzano. Alle ore 14.20 arriva una chiamata dallo Snow Park di Piz Sella: una giovane ragazza polacca soffriva forti dolori a causa di un trauma alla spalla. Dopo essere stata sedata dal medico la donna è stata elitrasportata a Brunico. Da qui direttamene al Pralongià a Corvara, dove una sciatrice 54enne ha subito una frattura esposta della tibia ed è stata elitrasportata a Bressanone. Questo era il 500esimo intervento di questa stagione invernale.

Il 17 marzo l’elicottero è stato allarmato per recuperare un turista inglese, che si è scontrato con un altro sciatore; l’uomo è stato elitrasportato a Bressanone con un trauma facciale . Sul volo di rientro l’Aiut Alpin Dolomites è stato deviato ad Arabba, dove uno sciatore svedese necessitava di un medico. L’uomo ha riportato un trauma all’anca ed è stato elitrasportato all’ospedale di Cavalese. Poco dopo un secondo intervento sulle piste del Portavescovo ad Arabba, questa volta per un 56enne della Rep. Ceca con una lussazione della spalla e una frattura di diverse costole. L’uomo è stato portato all’ospedale di Bolzano. Verso le 16.30 l‘ultimo intervento della giornata, questa volta al Ciampinoi in Val Gardena per una sciatrice 60enne con una sospetta frattura del femore.

4 interventi sono stati effettuati in data 18 marzo: in mattinata è stato recuperato un 13enne all’Alpe di Siusi. Il ragazzo ha battuto fortemente la testa ed è stato elitrasportato all’ospedale di Bolzano con un trauma cranico. Verso mezzogiorno uno sciatore 83enne necessitava di aiuto, l’anziano ha riportato un trauma facciale cadendo sulle piste del Piz Sella. Al Passo San Pellegrino è stato assistito uno scialpinista con problemi cardiocircolatori, è stato elitrasportato a Bolzano in cardiologia per accertamenti. L’ultimo intervento della giornata è stato effettuato al Ciampinoi per uno sciatore con una sospetta frattura del femore; dopo essere stato sedato l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Bressanone.

Il 19 marzo è stato richiesto 5 volte l’intervento dell’ Aiut Alpin Dolomites, tra l’altro alle 09.30 al Passo Gardena per un 65enne che ha subito un arresto cardiaco. Nonostante un medico appartenente al gruppo di amici avesse iniziato immediatamente le manovre di rianimazione e anche il medico dell’Aiut Alpin Dolomites ha tentato l’impossibile per oltre 50 minuti, l’uomo purtroppo è deceduto ancora sul posto. Il secondo intervento è stato effettuato su richiesta della Centrale Operativa 112 di Belluno: sulle piste del Portavescovo uno sciatore ha riportato un trauma cranico facciale perdendo i sensi per qualche minuto. L’uomo è stato stabilizzato e successivamente elitrasportato all’ospedale di Belluno. L’ultimo intervento della giornata riguardava un paziente che è stato portato dall’ambulanza della Croce Bianca in base a Pontives; l’uomo aveva forti problemi respiratori ed è stato elitrasportato a Bressanone.