Interventi dell’ultima settimana

Il 24 agosto uno degli interventi effettuati riguardava un turista tedesco, che era caduto in mountainbike sul biketrail al Passo Furcia. L’uomo ha subito una frattura della spalla e soffriva forti dolori. Il luogo dell’infortunio si trovava in mezzo agli alberi, perciò sono servite in totale tre verricellate da 60 metri ciascuna per recuperare il ferito, che successivamente è stato elitrasportato all’ospedale di Brunico.
Al tardo pomeriggio ci sono stati ancora tre interventi consecutivi per emergenze sanitarie, il primo a S.Cristina, il secondo a Ortisei e il terzo a Siusi.

Il 25 agosto tra l’altro sono stati soccorsi due bambini piccoli con convulsioni febbrili, uno a Chiusa e il secondo a Selva di Val Gardena. Entrambi i bambini sono stati elitrasportati insieme alla propria madre all’ospedale di Bolzano per accertamenti.
Verso le ore 16.00 chiama il Soccorso Alpino dell’Alta Badia per una escursionista nei pressi del rif. Scontoni: la donna si era fratturata la caviglia e non poteva più proseguire.

Un intervento particolare è stato effettuato il 27 di agosto: due alpinisti stavano scendendo dalla via normale del Sassolungo, quando sono stati sorpresi dal maltempo. Bagnati fradici, infreddoliti e impauriti hanno contattato la Centrale Operativa di Emergenza. Il Soccorso Alpino della Val Gardena a sua volta ha richiesto il sostegno dell’ Aiut Alpin Dolomites , che è decollato a Pontives, ma a causa delle forte raffiche di vento non è riuscito a raggiungere il target. Una squadra del Soccorso Alpino nel frattempo era partita via terra, anche un secondo tentativo con l’elicottero è stato abortito a causa del vento. Infine i due sono stati raggiunti dagli uomini del Soccorso Alpino, che gli hanno accompagnati in sicurezza fino al rifugio Toni-Demetz.