Iniziata la stagione invernale

L’Aiut Alpin Dolomites ha ripreso il servizio per la stagione invernale sabato 2 dicembre. Il primo intervento si è svolto poco dopo mezzogiorno a Ortisei e riguardava un’emergenza sanitaria. A causa della fitta nebbia, il medico è stato portato in macchina dal paziente. Fortunatamente, le condizioni del paziente non erano preoccupanti ed è stato affidato all’ambulanza per il trasporto in ospedale.
Nel tardo pomeriggio un’ambulanza ha portato un paziente con gravi problemi respiratori in base a Pontives, l’uomo è stato immediatamente elitrasportato all’ospedale di Bolzano.

Tra gli altri interventi, l’Aiut Alpin il 5 dicembre ha effettuato un intervento al Plan de Corones, dove una sciatrice necessitava di aiuto medico urgente a causa di una frattura del femore.

Giovedì 7 dicembre un intervento ha portato l’equipaggio al Piz La Ila, dove un uomo di Venezia si sentiva visibilmente male. Già il giorno precedente aveva avvertito malessere in alta quota, ma in valle stava bene al punto da risalire nuovamente al Piz La Ila. Si è sentito subito così male da contattare la centrale operativa di emergenza. L’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Brunico per accertamenti.
Più tardi nel pomeriggio, il soccorso piste del Ciampinoi ha richiesto il supporto dell’ elicottero per un uomo di 62 anni, che presumibilmente si era fratturato l’anca sulla pista Saslong.

Venerdì 8 dicembre, l’Aiut Alpin è stato chiamato al Monte Pana, dove un milanese di 45 anni era caduto e aveva riportato una frattura del bacino. Successivamente l’elicottero è stato dirottato a Cortina, sotto il rifugio Ravalles, dove uno sciatore di 65 anni era caduto a causa di un malessere improvviso. Il medico sospettava un’emorragia cerebrale,l’uomo è stato trasportato d’ urgenza all’ospedale di Belluno.
Intorno alle 19 un’ambulanza si è fermata in base a Pontives con a bordo una ragazza pugliese di 25 anni che lavorava in un hotel a Ortisei. La giovane donna aveva probabilmente avuto un ictus ed è stata immediatamente elitrasportata all’ospedale di Bolzano.

Oltre agli interventi sulle piste circostanti del Ciampinoi, Colfosco, Plan de Corones e Val di Fassa, ne sono due da sottolineare. Il primo a San Vigilio di Marebbe, dove una bambina di soli due anni aveva forti problemi respiratori e la febbre alta. La piccola necessitava urgentemente di aiuto medico e, insieme alla madre, è stata portata all’ospedale di Bolzano.
Il giorno successivo il Soccorso Alpino dell’Alta Badia, ha richiesto l’intervento dell’elicottero da soccorso: a Colfosco sulla cascata di ghiaccio “Solo per pochi” un alpinista era caduto in corda riportando un trauma alla caviglia. L’uomo è stato recuperato con l’ausilio del verricello e successivamente elitrasportato all’ospedale di Bolzano.