Riepilogo degli interventi

Il primo intervento della scorsa settimana è stato effettuato lunedì mattina al Plan de Corones, dove un giovane sciatore ucraino è stato elitrasportato a Brunico con un trauma cranico. Sul volo di rientro la Centrale Operativa ha richiesto un secondo intervento al Plan de Corones, questa volta per recuperare un turista di Rovigo con una sospetta frattura del femore. Anche lui è stato elitrasportato a Brunico.

Martedi gli interventi richiesti riguardavano nuovamente le piste da sci delle valli ladine, così per esempio a Colfosco, dove è stata soccorsa una donna con un trauma cranico, e al Seceda, dove un ragazzo ha subito una frattura esposta della tibia.

Mercoledì una bambina di soli 4 anni è caduta sul campetto Nives a Selva riportando un trauma alla colonna. Al Ciampinoi una sciatrice si è fratturata entrambe le gambe; dopo che il medico l’ ha sedata la donna è stata elitrasportata a Bressanone. Poco dopo un altro intervento a Selva, questa volta al Dantercepies, dove due sciatori si sono scontrati con violenza provocando un trauma toracico alla donna.
Al pomeriggio giunge una chiamata dai piedi della Val Mesdì a Colfosco: la ragazza è caduta e anche il padre, nel tentativo di fermarla, è caduto riportando varie lesioni. Entrambi sono riusciti a scendere a valle in autonomia, dove però hanno allertato il 112 e sono stati elitrasportati a Bressanone.

Giovedì un 39enne con forte mal di testa necessitava di aiuto a Selva. Più tardi l’ambulanza ha portato due pazienti in base a Pontives: il primo con un trauma agli arti inferiori, l’altro con forti problemi respiratori dopo una caduta in pista. All’Alpe di Siusi una mamma, che sciava insieme al figlio, si è fratturata una gamba. Mentre la donna è stata elitrasportata a Bressanone, il figlioletto è stato affidato al Soccorso Alpino che lo ha portato al padre. Al Passo Gardena uno sciatore dopo una caduta in pista presentava forti problemi respiratori, probabilmente a causa di qualche costola rotta.

Venerdì al Ciampinoi una sciatrice spagnola ha riportato la frattura di entrambe le gambe e al Plan de Corones un 70enne con forte insufficienza respiratoria necessitava di un medico.
La sera è stata effettuata ancora un esercitazione notturna con il verricello.

Sabato il primo intervento dell’Aiut Alpin Dolomites è stato effettuato al Sochers per un uomo con una spalla lussata; poco dopo il Soccorso Piste del Dantercepies ha richiesto l’intervento del medico per una terapia del dolore, sempre per un paziente con una lussazione della spalla. Al Boe è stato soccorso uno sciatore con una frattura della tibia e sulla Forcella Roa una scialpinista con un trauma al ginocchio.

Domenica al Piz Seteur uno sciatore di Bolzano con una sospetta frattura del femore necessitava di aiuto e al Ciampinoi una donna ha riportato un trauma toracico. Un intervento di natura sanitaria è stato effettuato a Corvara, dove un anziano con problemi cardiocircolatori necessitava di aiuto.